CULTURA E EVENTI
Al via campagna social a favore delle donne iraniane
“La loro voce è la nostra voce”: le Consigliere di parità, Ivana Pipponzi e Simona Bonito, lanciano un’iniziativa di sensibilizzazione e solidarietà a sostegno delle donne in Iran, che da anni pagano un prezzo altissimo per rivendicare diritti universali.

“La loro voce è la nostra voce” Al via la campagna social delle consigliere di parità di solidarietà a sostegno delle donne iraniane
La libertà delle donne non è una concessione culturale né geografica: è un diritto umano fondamentale.
Da questo principio nasce la campagna social “La loro voce è la nostra voce”, un’iniziativa di solidarietà e presa di posizione pubblica a sostegno delle donne iraniane, che da anni pagano un prezzo altissimo per rivendicare diritti universali quali la libertà personale, l’autodeterminazione e la dignità.
La campagna nasce da un’idea delle Consigliere di Parità regionale, Ivana Pipponzi e provinciale, Simona Bonito, con il patrocinio della CRPO – Commissione Regionale Pari Opportunità e del Lions Club, con l’obiettivo di esprimere una solidarietà concreta alle donne iraniane e ribadire un principio fondamentale: la libertà delle donne non è una concessione culturale o geografica, ma un diritto umano universale e non negoziabile.
La repressione sistematica, la violenza e il silenzio imposto alle donne in Iran rappresentano una grave violazione dei diritti umani e non possono lasciare indifferente la comunità internazionale, né tantomeno le istituzioni e le realtà impegnate nella promozione delle pari opportunità e della giustizia sociale.
Quando una donna viene messa a tacere, è responsabilità di tutte e di tutti far sentire la propria voce.
Con questa iniziativa si intende non solo manifestare vicinanza e sostegno, ma anche riaffermare un impegno chiaro e costante nel contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza di genere, ovunque essa si manifesti.
Difendere i diritti delle donne significa difendere i diritti umani nella loro interezza.
«Come istituzioni e come società civile impegnate nella promozione delle pari opportunità e dei diritti umani, non possiamo restare in silenzio di fronte a quanto sta accadendo alle donne in Iran – si legge nel messaggio della campagna –.
La libertà, la dignità e l’autodeterminazione delle donne sono valori universali che devono essere tutelati senza eccezioni. La loro voce è la nostra voce».
La campagna “La loro voce è la nostra voce” invita cittadine e cittadini, associazioni, istituzioni e organizzazioni a prendere posizione attraverso i social network, contribuendo a rompere il silenzio e ad amplificare un messaggio di giustizia, diritti e libertà.
Come partecipare alla campagna di solidarietà: Condividi. Prendi posizione. Fai rumore. Oggi, più che mai, la loro voce è la nostra voce.
1. Condividere l’immagine ufficiale della campagna sui propri canali social.
2. Accompagnare la condivisione con un breve messaggio di solidarietà: una frase, un pensiero o una citazione che esprima supporto e vicinanza alle donne iraniane.
3. Utilizzare gli hashtag ufficiali per rendere la mobilitazione visibile e collettiva: • #LaLoroVoceLaNostraVoce • #WomenLifeFreedom • #IranianWomen • #SorelleSenzaConfini
Ogni voce che si unisce rafforza un coro collettivo che attraversa confini e culture, trasformando la solidarietà in un’azione concreta affinché la richiesta di libertà e dignità delle donne iraniane non venga ignorata, ma ascoltata e sostenuta con forza.
