50 anni de La Repubblica, al via la mostra che celebra ‘una storia di futuro’

Un viaggio lungo mezzo secolo, fatto di prime pagine, interviste, cronache e battaglie civili: il 14 gennaio 1976, dalla tipografia romana, usciva il primo numero di La Repubblica, dando il via a una nuova era nel panorama giornalistico italiano.
Da allora, il quotidiano ha cambiato il modo di raccontare la realtà quotidiana, innovando e contribuendo a scrivere la storia del giornalismo nel nostro Paese.
Per celebrare questo straordinario percorso, è stata allestita la mostra “La Repubblica. Una storia di futuro”, che apre al pubblico dal 15 gennaio al 15 marzo al Mattatoio di Roma, in piazza Ottavio Giustiniani 4, nel quartiere Testaccio.
L’anteprima, che si è svolta questa sera, ha visto la partecipazione di numerose personalità istituzionali, a partire dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha visitato l’esposizione in forma privata.
Ad accogliere il Capo dello Stato, un ristretto gruppo di ospiti, tra cui il direttore del quotidiano, Mario Orfeo, il suo predecessore Ezio Mauro, l’amministratore delegato di Exxor, John Elkann, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente di Gedi, Paolo Ceretti, e l’amministratore delegato, Gabriele Comuzzo.
Presenti anche le figlie di Eugenio Scalfari, fondatore del giornale, Donata ed Enrica, insieme al vicedirettore per la parte grafica, Angelo Rinaldi, uno dei curatori della mostra, e all’assessore alla cultura del comune di Roma, Massimiliano Smeriglio. Non sono mancati volti noti del quotidiano, come le redattrici Giulia Ciancaglini ed Emma Bonotti.
La mostra è stata successivamente aperta agli invitati, tra cui politici come Paolo Gentiloni e Pier Ferdinando Casini, editorialisti, scrittori e giornalisti, tra cui Walter Veltroni, Roberto Saviano e Gianrico Carofiglio.
La mostra, strutturata per blocchi temporali, ripercorre i cinquant’anni della testata attraverso un percorso multimediale che include fotografie, vignette d’autore, video interviste e prime pagine storiche.
Un focus particolare è dedicato alle trasformazioni del linguaggio giornalistico e della comunicazione, dall’era della carta stampata a quella digitale, passando dal cartaceo alle piattaforme social. Questo viaggio attraverso la storia di La Repubblica è un omaggio al giornalismo e al suo evolversi, in parallelo con il cambiamento della società.
L’esposizione è organizzata da La Repubblica in collaborazione con Electa e Studio Azzurro, ed è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Azienda Speciale Palaexpo e dalla Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti.
Ogni sabato pomeriggio, all’interno della mostra, è previsto un appuntamento nell’area incontri, dove i giornalisti e gli autori di La Repubblica racconteranno la loro esperienza e il dietro le quinte del quotidiano. Inoltre, il giornale organizza una festa aperta al pubblico, prevista per domenica 18 gennaio, dalle 17.00, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’ingresso sarà gratuito previa registrazione online.
ANSA