POLITICA

Chiorazzo e Vizziello (BCC): Caregiver. Meno entusiasmo e più concretezza

In Basilicata una legge già approvata resta inspiegabilmente inattuata

In merito all’approvazione del disegno di legge nazionale sui caregiver, il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata Angelo Chiorazzo e il Capogruppo di Basilicata Casa Comune Gianni Vizziello invitano a riportare il confronto su un piano di concretezza e di rispetto verso le famiglie, evitando toni celebrativi che risultano del tutto fuori contesto.

“Ancora una volta assistiamo a una narrazione trionfalistica da parte dell’Assessore Latronico che non tiene conto della realtà dei fatti. In Basilicata il Consiglio regionale ha già approvato all’unanimità, nel 2021, una legge per il riconoscimento e il sostegno della figura del caregiver familiare.

Una legge mai promulgata, nonostante la copertura finanziaria prevista, e le cui risorse sono state successivamente dirottate verso altre finalità. Un dato che non può essere ignorato e che rende poco credibile qualsiasi esultanza”.

“Condividiamo le preoccupazioni espresse in queste ore anche dalla Sindaca di Genzano di Lucania Viviana Cervellino, che ha giustamente evidenziato come dietro gli annunci restino esclusi molti caregiver reali, quelli che ogni giorno tengono in piedi il sistema di cura senza adeguati riconoscimenti.

È esattamente ciò che accade anche a livello regionale, dove nei mesi scorsi tante persone hanno denunciato il rischio d’esclusione da bandi e misure di sostegno”.

“Il disegno di legge nazionale, per come è stato presentato, introduce criteri di accesso estremamente stringenti. Un contributo fino a 400 euro mensili è previsto solo per chi convive e assiste un familiare per circa 13 ore al giorno, pari a oltre 91 ore settimanali, e con un Isee non superiore a 15 mila euro.

Parametri che rischiano di lasciare fuori una platea ampia di caregiver, come dimostrano anche le perplessità espresse dalla stessa Ministra per le disabilità Alessandra Locatelli”.

“Prima di parlare di risultati – concludono Chiorazzo e Vizziello – sarebbe doveroso rispondere all’interrogazione presentata il 4 novembre 2024 sulla mancata promulgazione della legge regionale e ripartire da quel testo, già approvato dal Consiglio regionale, rafforzandolo sia sul piano delle risorse sia su quello dei requisiti di accesso.

Occorre evitare che criteri eccessivamente rigidi producano effetti opposti rispetto ai bisogni delle persone con patologie gravi e delle loro famiglie.

Basilicata Casa Comune conferma la propria disponibilità a collaborare alla revisione della legge regionale e a sostenerne un rapido iter di riapprovazione e promulgazione, perché ai caregiver servono risposte concrete e coerenti, non annunci ad effetto”.

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