POLITICA

CGIL CISL UIL – Risoluzione su Melfi e automotive: ora servono fatti concreti

CGIL, CISL e UIL della Basilicata valutano positivamente l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della risoluzione per il sostegno e il rilancio del sito produttivo Stellantis di Melfi e dell’intera filiera automotive lucana.

Si tratta di un atto politico importante, frutto di una convergenza ampia, che riconosce la centralità del lavoro, della tutela occupazionale e della necessità di una strategia industriale strutturata, in una fase segnata da forti incertezze produttive e occupazionali per migliaia di lavoratrici e lavoratori.

Ora, però, è il tempo della responsabilità e dell’azione. Le organizzazioni sindacali ribadiscono che la risoluzione deve tradursi rapidamente in scelte operative, impegni verificabili e risultati concreti, a partire dalla convocazione immediata del “Patto di Filiera per Melfi e Indotto”, così come previsto dal documento approvato.

Per CGIL, CISL e UIL quel tavolo rappresenta il luogo fondamentale da cui partire per fare chiarezza sulle prospettive produttive e occupazionali del sito di Melfi, affrontare i rischi legati alla riorganizzazione della filiera e ai processi di internalizzazione, garantire continuità occupazionale e reddituale nelle fasi di transizione e costruire un percorso credibile di riconversione industriale, formazione e riqualificazione delle competenze.

Le organizzazioni sindacali accolgono con favore l’impostazione della risoluzione che richiama la condizionalità degli aiuti pubblici, il rafforzamento dell’indotto, l’utilizzo mirato dei fondi europei e l’adozione di indicatori di monitoraggio trasparenti.

Per il sindacato è essenziale che ogni intervento sia legato a piani industriali chiari, investimenti reali e impegni occupazionali certi.

CGIL, CISL e UIL chiedono al Presidente della Regione e alla Giunta di dare immediata attuazione agli impegni assunti, coinvolgendo in modo pieno e continuativo le parti sociali, e al Governo nazionale, a partire dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di assumere responsabilità chiare sul futuro di Melfi e dell’automotive italiano.

Il lavoro resta la priorità. Solo lavorando insieme, istituzioni, sindacati e imprese, a partire dal tavolo già annunciato, sarà possibile difendere l’occupazione, valorizzare le competenze e costruire un futuro industriale solido per la Basilicata.

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