UIL Matera: auguri di buon lavoro al nuovo Prefetto di Matera
La UIL Matera, con il segretario regionale Vincenzo Tortorelli e il coordinatore per Matera Antonio Guglielmi, a nome dell’intero gruppo dirigente provinciale, rivolge un caloroso benvenuto e i più sentiti auguri di buon lavoro al nuovo Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, che si è ufficialmente insediata, subentrando a Cristina Favilli, ora in servizio a Lucca.
La funzione prefettizia – sottolinea la Uil – rappresenta un presidio fondamentale di legalità, coesione istituzionale e tutela dei diritti, soprattutto in una realtà come quella materana che vive sfide complesse ma esprime, al contempo, importanti potenzialità di sviluppo economico, sociale e occupazionale.
Accogliamo con favore l’avvio del mandato del Prefetto Ippolito, impreziosito da una significativa serie di incontri istituzionali che testimoniano sin da subito attenzione, ascolto e una chiara volontà di collaborazione.
Il metodo improntato al dialogo conferma l’obiettivo condiviso di rafforzare il lavoro sinergico tra le istituzioni, nell’interesse della comunità e dell’intero territorio provinciale. Particolarmente apprezzabile è la centralità attribuita ai temi della sicurezza, della legalità e del coordinamento istituzionale.
La UIL Matera, che nelle scorse settimane ha definito una piattaforma per il rilancio di Matera e del Materano all’interno del nuovo disegno strategico di sviluppo socio-economico dell’intera regione, considera essenziale un dialogo costante e costruttivo tra le parti sociali e istituzionali, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, per affrontare temi cruciali quali il lavoro di qualità, la sicurezza, la legalità, l’inclusione sociale e la difesa dei diritti delle persone più fragili.
Tali principi incarnano pienamente il nostro modo di essere Sindacato di Comunità, attento ai territori e alle persone, in coerenza con il progetto On The Way UIL 131, che pone al centro sviluppo, inclusione e qualità del lavoro.
La Uil guarda con attenzione all’appuntamento di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 con Matera che oggi più che mai deve essere cerniera e collegamento, capitale culturale e sociale capace di unire i territori e generare sviluppo.
E’ un esempio concreto – sottolinea Guglielmi – di come la cultura possa diventare diplomazia, coesione, sviluppo, con eventi che coinvolgeranno scuole, università, comunità artistiche ed enti locali del Mediterraneo. Questa è una grande opportunità anche per i giovani, per il lavoro, per il Mezzogiorno.
Riteniamo fondamentale il ruolo della Prefettura quale punto di riferimento per il coordinamento tra istituzioni e parti sociali.
Confermiamo pertanto la nostra piena disponibilità al confronto e alla collaborazione sui temi del lavoro, a partire dalle emergenze più urgenti: dalla crisi del settore del mobile imbottito al rilancio delle politiche industriali del tessuto produttivo della Val Basento, fino alle criticità della fascia ionica, alle problematiche del sistema agricolo, al contrasto al caporalato, alle condizioni di lavoro povero – in particolare nel comparto turistico – e al tema prioritario della sicurezza sul lavoro.
Siamo convinti che solo attraverso il dialogo, la cooperazione istituzionale e un confronto leale e responsabile sia possibile dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini e del territorio, contribuendo alla crescita della comunità materana e al futuro della provincia.
