Al Niguarda 11 pazienti da Crans-Montana, 7 in condizioni serie

Nella notte di Capodanno, l’Ospedale Niguarda di Milano ha accolto 11 pazienti provenienti da Crans-Montana. I primi tre sono arrivati l’1 gennaio, a poche ore dall’incidente, mentre altri quattro sono stati trasferiti il 2 gennaio da diversi ospedali svizzeri.
Ieri, si sono aggiunti altri due pazienti, e oggi sono stati presi in carico altri due, provenienti da Aarau e Zurigo.
Secondo una nota ufficiale dell’ospedale, la maggior parte dei feriti ha tra i 15 e i 16 anni, eccetto una donna di 29 anni e una di 55.
Sette di loro sono in condizioni particolarmente critiche e necessitano di cure intensive.
L’ospedale ha comunicato che rimane disponibile per accogliere un ulteriore paziente attualmente ricoverato a Zurigo, che al momento non è considerato trasportabile. Inoltre, Niguarda si prepara a fornire supporto e assistenza a eventuali altri feriti.
Le equipe mediche coinvolte nel trattamento dei pazienti provengono da vari reparti, tra cui Medicina d’urgenza, Pronto Soccorso, Centro Ustioni, Anestesia e Rianimazione.
Le Sale Operatorie sono attive e funzionanti a pieno regime, con tutti i professionisti necessari per garantire la miglior assistenza possibile a ciascuno dei 11 pazienti.
Inoltre, accanto ai medici, lavorano infermieri, tecnici, operatori sociosanitari e un team di psicologi, che forniscono supporto alle famiglie dei feriti.
ANSA
