POLITICA

“Rischio chiusura per il Centro di Dialettologia: Europa Verde in difesa dei dialetti lucani”

Raccogliamo la profonda preoccupazione della professoressa Del Puente per il rischio di chiusura del Centro Internazionale di Dialettologia, ente di ricerca e promozione culturale che da anni si dedica alla salvaguardia dei dialetti lucani e delle lingue locali, patrimonio prezioso e irrinunciabile della nostra identità territoriale.

La possibile sospensione definitiva delle attività — dovuta alla mancata erogazione di finanziamenti già approvati e al conseguente blocco dei contratti di ricerca — rappresenta non solo un vulnus per il mondo accademico, ma una perdita grave per tutta la comunità lucana che riconosce nei dialetti una risorsa linguistica, antropologica e culturale insostituibile.

Europa Verde Basilicata ritiene che la tutela delle lingue e delle culture locali non debba essere un’opzione marginale, ma una priorità per le istituzioni regionali e nazionali. In un momento storico segnato dalla globalizzazione culturale, preservare e promuovere le nostre varietà linguistiche significa valorizzare la nostra storia, rafforzare il senso di appartenenza e fornire strumenti di educazione e cittadinanza attiva alle nuove generazioni.

Non ci sono alibi: Bardi garantisca la piena erogazione delle risorse già stanziate per il Centro, evitando che decisioni amministrative compromettano la continuità di un progetto di interesse pubblico riconosciuto e sostenuto anche a livello istituzionale.

Allo stesso tempo, chiediamo all’UniBas e alle autorità accademiche di proseguire nel dialogo istituzionale affinché il CID possa continuare le sue attività di ricerca, didattica e salvaguardia linguistica.

Infine, è assolutamente necessario che la società civile e le organizzazioni culturali sostengano una mobilitazione diffusa per la difesa dell’identità linguistica lucana.

Per quanto ci riguarda, confermiamo il nostro impegno per una politica culturale che riconosca l’importanza delle minoranze linguistiche e delle tradizioni popolari come strumenti di coesione sociale e di sviluppo sostenibile del territorio.

Donato Lettieri-Michela Trivigno (Portavoce Europa Verde Basilicata)

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