POLITICA

Ospedale ed elisoccorso Lagonegro, Lacorazza: “Non perdere tempo”

Il Capogruppo Pd: La Giunta proverà a camuffare con il taglio dei nastri i ritardi di circa 150 mln di investimenti del PNRR in sanità. Nel ritardo c’è il peggioramento del servizio e la negazione dei diritti

“Non è stato ancora pubblicato il bando per il primo lotto padiglione A del Polo Ospedaliero Unico a Lagonegro. È necessario capire a che gioco si sta giocando perché la carenza di informazioni e di corrette relazioni rischia di minare la credibilità delle Istituzioni.

A noi pare che l’assessore regionale Latronico abbia adottato queste filosofie di governo: ‘meglio tardi che mai’ e ‘in ritardo ma nel rispetto dei tempi’. Lo dichiara Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che prosegue:

“Tornerò su queste filosofie di governo che proveranno a camuffare con il taglio dei nastri i ritardi di circa 150 milioni di euro di investimenti del PNRR in sanità.

Nel ritardo, vorremo fosse chiaro, c’è il peggioramento del servizio e la negazione dei diritti con investimenti che rischiano di non cogliere l’obiettivo desiderato”.

“Veniamo all’ospedale di Lagonegro. Sembrerebbe – aggiunge Lacorazza – che la Stazione Unica Appaltante abbia chiesto integrazioni all’ASP rispetto al progetto approvato a fine giugno.

O il progetto a fine giugno era già carente e quindi, pur di mandare avanti le carte e non fare una brutta figura, si è proceduto all’approvazione, oppure se la prassi della richiesta, di cui non conosciamo i contenuti, era tesa ad avere maggiori qualificazioni e specificazioni, andava comunicato alle Istituzioni del territorio e alla comunità del lagonegrese.

Così non va. Non va ‘il tanto poi si farà e qualcosa accadrà’. Oppure ci sono altre motivazioni? Si può rendere chiaro un cronoprogramma?

Si può capire se la gara incentiverà anche la riduzione dei tempi di realizzazione del primo lotto per arrivare al completamento del Polo Ospedaliero Unico quando altre decine di migliaia di lagonegresi avranno scelto di andar via o di affidarsi ad altri sistemi sanitari regionali?”

“Analoga cosa – evidenzia l’esponente del Pd – rischia di accadere per l’elisoccorso h24. Sono mesi che è stata individuata un’area e, su nostre ripetute sollecitazioni, l’assessore Latronico ha assunto l’impegno per un finanziamento di circa un milione di euro. Il direttore dell’ASP Maraldo, mesi fa e prima di lasciare l’incarico, in Commissione consiliare, a nostra precisa domanda, si è dichiarato ottimista ma si era in attesa delle verifiche di volo le cui risorse, 30 mila euro, erano già disponibili. Da fine luglio attendiamo un aggiornamento e risposte precise”.

“Abbiamo avuto il massimo della pazienza e anche interlocuzioni silenziose e corrette. Ma forse – conclude Lacorazza – ora si rischia di superare il limite, non nella gestione di vicende complesse, ma di una naturale e corretta informazione da dare alla comunità e alle Istituzioni rappresentative del territorio”.

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